PEI e ore di sostegno: cosa controllare prima del primo giorno di scuola
Per molte famiglie settembre porta sempre la stessa domanda: quante ore di sostegno avrà mio figlio quest'anno? La risposta non arriva dal nulla. Nasce da un documento preciso, il Piano Educativo Individualizzato (PEI), e dal lavoro del Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione (GLO).
Le regole sono quelle del D.Lgs. 66/2017, del D.I. 182/2020 e delle Linee guida aggiornate con il D.I. 153/2023. Conoscerle aiuta i genitori a capire cosa deve essere scritto nei verbali, cosa si può chiedere alla scuola e quando conviene muoversi per tempo.
Chi fa parte del GLO e che ruolo ha la famiglia?
Il GLO è l'organo che scrive, approva e verifica il PEI. Ne fanno parte il team dei docenti o il consiglio di classe, il docente di sostegno, i genitori, le figure professionali che seguono l'alunno e un rappresentante dell'unità di valutazione multidisciplinare. I genitori sono membri a pieno titolo del GLO: non partecipano solo come spettatori.
In concreto, la famiglia ha diritto a essere convocata, a portare il proprio contributo, a far mettere a verbale le proprie osservazioni e a ricevere copia del PEI. Se una riunione si svolge senza una convocazione corretta, o se le vostre osservazioni non compaiono nel verbale, fatelo notare subito e per iscritto.
Cosa deve risultare dal PEI sulle ore di sostegno?
Il punto decisivo è la verifica finale del PEI, che si fa di norma entro giugno. In quella sede il GLO indica le risorse che servono per l'anno successivo: ore di sostegno didattico, assistenza all'autonomia e alla comunicazione e altri servizi di supporto. Le Linee guida chiedono che la proposta sia motivata e legata ai bisogni reali dell'alunno.
La proposta di ore di sostegno per l'anno successivo, scritta in modo chiaro e con una motivazione.
L'eventuale richiesta di assistenza specialistica per autonomia e comunicazione, che spetta all'ente locale.
Gli interventi e gli obiettivi didattici collegati alle difficoltà descritte nel profilo di funzionamento.
Le osservazioni della famiglia, soprattutto se non condivide quanto deciso.
La firma dei partecipanti e la data della riunione.
Quali verifiche può fare la famiglia prima dell'inizio dell'anno scolastico?
Tra luglio e settembre conviene confrontare le ore proposte nel PEI con quelle che la scuola ha davvero assegnato. Se non avete ancora una copia del PEI o del verbale del GLO, potete chiederla per iscritto alla dirigenza. Se servono altri documenti, potete fare una richiesta di accesso agli atti in base alla Legge 241/1990.
È utile anche chiedere chi sarà il docente di sostegno e come saranno organizzate le ore. Se volete che l'alunno resti con lo stesso insegnante, oggi la normativa permette alla famiglia di chiederlo a certe condizioni. Ne parliamo nella guida sulla richiesta di continuità del docente di sostegno. Mettete tutto per iscritto e conservate le ricevute di protocollo.
Cosa fare se le ore assegnate sono meno di quelle previste nel PEI?
Prima di tutto, chiedete alla scuola un chiarimento scritto e un nuovo incontro del GLO. Spesso il problema si risolve così. Se le ore restano inferiori a quelle indicate, è bene sapere che le Sezioni Unite della Corte di Cassazione (ord. n. 25101/2019) hanno ritenuto che la riduzione delle ore di sostegno, una volta fissate nel PEI, può costituire una discriminazione, da far valere davanti al giudice ordinario.
Per le famiglie del territorio il giudice competente può essere il Tribunale di Trani. Ogni caso però va valutato sui documenti: il contenuto del PEI, le motivazioni, i tempi e le comunicazioni con la scuola. Nella nostra area di assistenza in diritto scolastico partiamo sempre dall'esame di questi atti, prima di valutare qualsiasi iniziativa.
Hai dubbi sul PEI o sulle ore di sostegno di tuo figlio?
Se il PEI non vi è chiaro, se il verbale del GLO non riporta le vostre osservazioni o se le ore assegnate non corrispondono a quelle proposte, potete chiedere un parere legale. Lo Studio Legale Avv. Ferdinando Fanelli assiste le famiglie di Trani e di tutta la provincia BAT: parlerete direttamente con l'avvocato e verrete aggiornati a ogni passaggio. Per un primo orientamento potete scrivere a legalefanelli@libero.it o compilare il form di contatto dello studio.
Per una prima valutazione è utile tenere a portata di mano il PEI, i verbali del GLO, la certificazione di disabilità e le comunicazioni con la scuola. Muoversi prima dell'inizio delle lezioni lascia più tempo per chiarire con la scuola e per valutare ogni opzione con calma.
